hanno vinto gli hippie

Un articolo del New York Times si interroga sul nuovo movimento salutista che dilaga negli Stati Uniti, in bilico tra tradizione e tecnologia, tra controcultura e mainstream.

Prendiamo ad esempio il termine muesli, che poco tempo fa veniva pronunciato con un’accezione negativa.
Ora è una categoria merceologica che vale due miliardi di dollari all’anno.
Kombucha era qualcosa che probabilmente la tua insegnante di arte produceva nel suo seminterrato. Oggi, l’azienda di tè Kombucha GT produce più di un milione di bottiglie ogni anno, molte delle quali sono vendute da Walmart o Safaway. E il latte di mandorla? Puoi macchiarci il tuo caffè in 15 mila Starbucks in giro per il mondo per soli 60 centesimi.

Così come lo yoga e la meditazione sono diventati mainstream (senza parlare delle Birkenstock), così le idee e prodotti che riguardano la salute, il benessere e il cibo salutare ci riportano come in un flashback dritti agli anni ’70.
I prodotti da spaccio alimentare di quel periodo, come miso, tahina, datteri, semi, curcuma e zenzero, adottate da altre culture, oggi li ritroviamo in alcuni dei più innovativi ristoranti del paese, nei cui menu troviamo grani antichi e vegetali di ogni tipo.
Vegetarianesimo e veganesimo sono in continua crescita e il cavolfiore, il nuovo superfood, spopola nei secondi piatti di tutto il paese.
Gli hippy possono anche non aver vinto le elezioni, ma hanno vinto di sicuro a tavola.
La controcultura è sempre più avanti del mainstream” sostiene Peter Meehan, direttore editoriale di Lucky Peach magazine. ” E questo vale in ogni campo creativo, inclusa la cucina”.
Deborah Madison, autrice e chef che nel 1987 ha reso la cucina vegetariana sofisticata con il suo libro di ricette “Greens” conosce già questi cibi, li cucinava negli anni ’60 e ’70, come un sacco di altre persone che “cercavano di cucinare in modo differente rispetto ai propri genitori” dice.
“Le nostre intenzioni erano buone, utilizzavamo cibi integrali in contrasto con la nuova tendenza delle nostre madri di fare affidamento a preparati per torte, farine bianche, piatti pronti e tutto quel genere di cose”
Il problema, sostiene, è che quella generazione non sapeva molto sul cibo.
Le tendenze attuali sul cibo potrebbero essere una reazione ai molti aspetti estenuanti dell’era digitale.
È uno strano mix di Iphone e incensi – dice lo chef Geranrdo Gonzalo, proprietario di un ristorante vegano a Manhattan – suggerendo che le persone che vivono esclusivamente online possono essere spinte a cercare le proprietà rigeneranti dei cibi naturali.
“Quando sei costantemente immerso in un ambiente che non è reale, mangiare pu
ò essere l’atto più reale che chiunque possa compiere. “Oggi la gente affronta un hangover a suon di acai bowl piuttosto che un cheesburger come un tempo, molte persone che abbracciano questo stile di vita non ci vedono nessuna contraddizione“.
In qualità di co-fondatrice di Dimes, Alissa Wagner è in parte responsabile dello spopolare delle acai bowl su instagram.
“Abbiamo assistito ad un enorme cambiamento negli ultimi due anni, nel modo in cui i newyorkesi si rapportano ai ristoranti, il vecchio ristorante dallo stile maschio e carnivoro presente ad ogni angolo è diventato datato ed è stato sorpassato da menu piu variopinti e piu attenti alla qualita dei prodotti.
Ma a dispetto dei nomi stravaganti dei piatti di molti ristoranti hippy-chic e degli estrattori piu all’avanguardia, si tratta di cibi facili da preparare anche a casa, con l’ausilio di un numero esorbitante di manuali di cucina veg, che negli ultimi tempi sono spuntati come funghi e i cui profili instagram contano centinaia di migliaia di follower.
Una nuova generazione è ancora una volta interessata alla fermentazione, specialmente in quella fatta da sé, fenomeno ascrivibile, secondo Sandor Kats, guru della fermentazione casalinga, al fatto che le persone hanno iniziato a dimostrarsi sempre piu critiche nei confronti dell’industria del cibo, e stanno cercando delle alternative.
Se chiedi com’è fatto un determinato cibo, la fermentazione è gia parte della risposta”.
Cita delle recenti scoperte scientifiche sul microbioma e l’idea che la salute possa essere condizionata da batteri e altri microbi che popolano il nostro tratto intestinale, che a loro volta sono influenzati dalla nostra alimentazione. “Le persone si stanno rendendo conto che questa importante biodiversità dentro di noi è stata in qualche modo menomata e stanno cercando nuove strategie per ripristinarla per aiutare funzioni immunitarie, digestione e salute mentale, questo anche grazie a cibi ricchi di batteri. E questo non accade solo a New York o San Francisco”.
“In termini di controcultura, tutto ciò mi ricorda molto il punk, il movimento punk era molto incentrato sul Do It Yourself e sul pubblicare la propria rivista e sul cercare di capire come fare le cose da sé e improvvisare”.

Gonzalo ha notato un cambio dei palati nei confronti di sapori più vivaci e acidi, come quelli prodotti da fermentazione, così come sapori più orientati all’umami, come il lievito“le persone stanno sperimentando una gamma di sapori completamente nuova”. Questa fetta di popolazione ha anche sviluppato un palato meno tendente al dolce e apprezza consistenze come quelle del grano saraceno o della segale.

Ma come in ogni movimento di controcultura che va affilandosi contro il mainstream, la minaccia della cooptazione si va delineando.

Alice Waters, la regina del cibo locale e di stagione a Berkeley, accoglie con entusiasmo il movimento contro il fast food e i cibi processati, ma è diffidente verso il modo in cui il linguaggio di tale movimento viene strumentalizzato dai brand mainstream per dirottare i consumatori, “una cosa che trovo inquietante, voglio dire, non potranno usare impropriamente il termine “biologico” ma tutto il resto sì”.

fonte www.nytimes.com

commenti (0 )

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>