ferrero scheda azienda - quotidiano sostenibile
Ferrero:
FERRERO INTERNATIONAL S.A. Findel Business Center, Complexe B, Rue de Trèves - Findel (Lussemburgo)

FATTURATO:
8,4 mld € (2014)

MARCHI PRESENTI:
Ferrero, Ferrero Rocher, Kinder, Nutella, Tic Tac

INFORMAZIONI GENERALI

Il gruppo Ferrero è una multinazionale di origine italiana prima nel nostro paese e quarta a livello mondiale per la produzione e commercializzazione di dolci confezionati. E’ composta da circa 70 società sparse in diversi paesi che fanno capo a Ferrero International SA, domiciliata in Lussemburgo e controllata interamente dalla famiglia Ferrero.
Tra i suoi marchi più popolari troviamo Ferrero Rocher, Mon Cheri, Pocket Coffee, Raffaello, Ferrero, Kinder, Tronky,  Duplo, Grand Soleil, Ferrero Gelati e Snack, Estathè, Cristallina.

Nel 2014 il gruppo ha ottenuto un fatturato di circa 8,4 miliardi di euro, dando lavoro a circa 25mila dipendenti.

AREE DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

Il gruppo possiede 20 stabilimenti produttivi (di cui 4 in Italia), terreni agricoli in 9 paesi (compreso uno di 3 mila ettari in Cile coltivato a noccioli) e tre imprese sociali. A settembre 2015 ha inaugurato  il suo ventunesimo stabilimento nel mondo, e primo in Asia, a Hangzhou (Cina). I prodotti Ferrero sono presenti, commercializzati direttamente o tramite distributori autorizzati, in oltre 160 dei Paesi che compongono l’intera comunità internazionale. La produzione nel 2013-14 è stata di 11,5 milioni di quintali, metre il totale delle materie utilizzate dal gruppo ammontava nello stesso periodo a circa 1,6 milioni di tonnellate.

SOCIETÀ E AMBIENTE

La Ferrero ha implementato un sito ad hoc per comunicare la propria strategia sul tema della responsabilità sociale d’impresa. In tal senso Ferrero pubblica annualmente un rapporto in cui descrive i propri obiettivi e le performance sociali ed ambientali. Nel rapporto 2014 “Condividere valori per creare valore” è possibile consultare i rapporti che anno per anno Ferrero pubblica.

CONSUMATORI Sul fronte della tutela dei consumatori Ferrero ha implementato nel 2015 un centro unico di raccolta reclami dal mercato dove possano confluire -secondo le intenzioni dell’azienda- in modo univoco e strutturato, tutte le segnalazioni dei consumatori, costituendo una banca dati mondiale.

FILIERA Per implementare i propri progetti di sostenibilità delle filiere agricole, Ferrero ha lanciato, nell’ambito del F-ACTS, i programmi Ferrero Farming Values (FFVs) per le proprie materie prime principali. Per ogni materia prima, è realizzato uno specifico programma FFV che persegue obiettivi specifici, con un approccio fondato su 3 pilastri: sviluppo di progetti e partnership dedicati, adozione di standard e certificazioni, impegni istituzionali e collettivi. Secondo Ferrero infatti “la tracciabilità è cruciale nel guidare il cambiamento e raggiungere obiettivi ambiziosi nel campo della sostenibilità“. Di seguito gli obiettivi per singola materia prima:

  • Cacao  L’obiettivo entro il 2020 è quello di approvvigionarsi esclusivamente di fave di cacao certificate e sostenibili.
  • Olio di Palma Da gennaio 2015 Ferrero utilizza per i propri prodotti unicamente olio di palma sostenibile (certificato RSPO). Affermando di non volersi limitare alla sola certificazione, il Gruppo ha quindi lanciato la Ferrero Palm Oil Charter, una “Carta” nata con l’obiettivo di affrontare direttamente le cause principali della deforestazione per raggiungere un equilibrio ottimale tra il rispetto dell’ambiente, i bisogni della comunità, benefici e fattibilità economica. annunciando nel contempo la partnership strategica con l’organizzazione non governativa TFT (The Forest Trust) per seguire, valutare i fornitori e monitorare i progressi sul campo.
  • Nocciole A livello mondiale il gruppo è tra i principali acquirenti di nocciole. Entro il 2020 Ferrero ha l’obiettivo del 100% di tracciabilità della catena di approvvigionamento di nocciole.
  • Zucchero di canna Approvvigionamento di zucchero di canna raffinato esclusivamente da fonti sostenibili entro il 2020.
  • Uova A settembre 2014 è stato raggiunto l’obiettivo di approvvigionarsi esclusivamente di uova provenienti da galline allevate a terra per tutti gli stabilimenti presenti nell’Unione Europea.
  • Latte Nel 2014, Ferrero ha implementato il “Milk Quality Project” coinvolgendo dieci fornitori strategici che rappresentano quasi il 90% del latte approvvigionato negli stabilimenti Ferrero in Europa. I dati raccolti hanno evidenziato l’impegno da parte dei fornitori non solo nella gestione dei parametri di qualità del latte, ma anche nei piani di sviluppo e implementazione di buone pratiche volte a migliorare il benessere animale e a ridurre l’impatto ambientale. I punteggi attribuiti agli indicatori di benessere animale e sostenibilità ambientale hanno permesso di individuare le aree di forza delle diverse filiere e di studiare eventuali piani di miglioramento.
  • Caffè 100% caffè certificato sostenibile.

FORNITORI Nel 2011 Ferrero ha implementato il Piano ABCDE (A Business Code Dialogue Engagement), finalizzato a condividere il Codice di Condotta Commerciale del Gruppo con tutti i propri stakeholder (portatori di interesse). Il Codice definisce le pratiche da seguire nei seguenti ambiti: eccellenza nella qualità e sicurezza dei prodotti; impegno per la tutela dei diritti umani; tutela ambientale e sostenibilità; garanzia delle condizioni dell’ambiente di lavoro e integrità commerciale. 

Fornitori locali Ferrero afferma che valorizzare gli acquisti locali sia un importante indicatore del radicamento nelle comunità dove opera. In Italia i fornitori locali rappresentano il 93% del totale, in Germania il 99%.

AMBIENTE A partire dal 2013 Ferrero ha dato il via ad un progetto a lungo termine chiamato FER-way (Ferrero Environmental Responsibility Way), che intende ridefinire la gestione della sostenibilità ambientale del gruppo. 

  • Energia L’approccio all’energia di Ferrero si sviluppa su 3 direttrici:
    Autoproduzionedel 55% del fabbisogno elettrico complessivo degli stabilimenti, grazie agli 11 impianti di cogenerazione ad alta efficienza del gruppo (rispetto ai 3 del 2007). Obiettivo: entro il 2020 arrivare al 75% di energia autoprodotta.
    Energia rinnovabile: 22% della potenza installata di autoproduzione derivante da fonti rinnovabili.
    Efficienza energetica: miglioramento rispetto al 2012/13 dei consumi di energia elettrica e di energia termica per tonnellata prodotta rispettivamente dell’ 1,7% e del 3,2%. Obiettivo: il Gruppo intende raggiungere entro il 2020 la certificazione ISO 50001 multisito di Gruppo, standard volontario che si basa sull’implementazione di politiche energetiche efficienti e la contestuale riduzione del 40% delle emissioni di CO2.
  • Acqua E’ stato raggiunto l’obiettivo di riduzione del consumo idrico per unità di prodotto del 20% rispetto al 2009 in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto (anno 2020). Nel 2014 il gruppo ha raggiunto un ulteriore riduzione del consumo idrico per tonnellata prodotta del 5,9% rispetto all’anno precedente.
  • Rifiuti Nel 2014 sono state prodotte circa 68,6 tonnellate metriche di rifiuti, con un tasso di riciclo del 91,6%.
  • Logistica Le aree di intervento del gruppo riguardano:  la riduzione dei chilometri percorsi e incremento della saturazione dei mezzi, selezione di mezzi a minore impatto ambientale, risparmio energetico nei magazzini a gestione diretta. Obiettivo: entro il 2020 riduzione del 30% delle emissioni di gas serra derivanti da trasporto e stoccaggio merci (rispetto al 2009).
  • Packaging Ferrero, nelle fasi di progettazione e sviluppo degli imballi, ricorre alla cosiddetta Strategia 5R (Rimozione, Riduzione, Rinnovabilità, Riciclo,Riutilizzo) volta ad ottimizzare le principali variabili che influenzano il profilo ambientale complessivo dell’imballo.

CERTIFICAZIONI

  • FSSC – ISO 22000 (tutti gli stabilimenti del gruppo)
  • ISO 9001 (obiettivo: entro il 2020 giungere ad un unico manuale e procedure validi per tutto il Gruppo nell’ottica di  uno “stabilimento virtuale globale”)
  • ISO 14001 (non tutti gli stabilimenti)
  • HACCP (non tutti gli stabilimenti)
  • IFS (non tutti gli stabilimenti)

FONTI

Sito ufficiale
CSR del Gruppo
I numeri del gruppo
Codice Etico
Greenpeace
Il Sole 24 Ore

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