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Sempre più presenti nel carrello della spesa degli italiani, i crackers e gli altri sostitutivi del pane, hanno registrato negli ultimi anni una crescita in controtendenza rispetto al resto del comparto alimentare e questo a discapito del pane tradizionale. A crescere sono soprattutto i prodotti salutistici, con un’offerta che si fa più ampia di anno in anno. Un trend che testimonia come le nostre abitudini alimentari stiano via via cambiando: gli italiani tendono a pranzare fuori casa sempre più spesso (abitudine che fino a poco tempo fa non ci riguardava), e, nel farlo, cercano di coniugare salubrità e praticità.

Bisogna fare però attenzione a non farsi ingannare dalle sempre più sottili reti del marketing, che sotto diciture quali “leggeri” e “salutari” celano prodotti, forse sì, più poveri di grassi, ma la cui salubrità è tutta da dimostrare.

LEGGERE SEMPRE LA LISTA DEGLI INGREDIENTI – Premesso che i crackers non sono un alimento indispensabile alla nostra alimentazione quotidiana e che una fetta di pane integrale fatto in casa è comunque una scelta migliore di un qualsiasi prodotto industriale, se per comodità ci troviamo a dover scegliere un prodotto nel mare magnum dell’offerta odierna, la regola che vale sempre è quella della dell’etichetta: più corta è la lista degli ingredienti, più ci sono possibilità che il prodotto che avete tra le mani sia più salutare, e probabilmente anche quello che ha un minore impatto a livello ambientale (alcuni prodotti hanno una lista più di 20 ingredienti!)

ADDITIVI – Una grande quantità di additivi maschera spesso ingredienti di base di scarsa qualità. Ricordiamoci inoltre che la lavorazione industriale impoverisce pesantemente gli ingredienti di partenza di quelle che sono le loro proprietà nutrizonali.

OLIO D’OLIVA E FARINA INTEGRALE – È bene dunque prediligere cracker biologici con olio d’oliva extravergine e farina integrale (attenzione ai prodotti che si dichiarano “integrali” ma in realtà contengono farina tipo “0” con aggiunta di crusca) senza coloranti o aromi artificiali.

OLIO DI PALMA – Come per i biscotti, anche tra i crackers l’olio di palma è difficile da evitare, ma ultimamente molte aziende stanno iniziando a farne a meno.

SCIROPPO DI GLUCOSIO – Diversi prodotti che ci avete segnalato, inoltre, contengono sciroppo di glucosio, un dolcificante dal potere nutrizionale nullo, che non ha senso di esistere in un prodotto di questo tipo.

Vi ricordiamo infine che è possibile classificare i prodotti della categoria crackers, così come tutti i prodotti del nostro database, sulla base dei nutrienti presenti nella tabella nutrizionale (es. fibre alimentari).

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ATTENZIONE: la classifica dei migliori crackers è in continuo aggiornamento anche in base ai nuovi prodotti che mano a mano vengono inseriti. Continuate a segnalarci prodotti che secondo voi non possono mancare attraverso l’apposito form.

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