FUNZIONE: ingrediente base

COSA SONO GLI ARACHIDI

Le arachidi sono i frutti di una pianta erbacee ipogea (Arachis hypogaea) appartenente alla famiglia delle Fabacee. Sono legumi utilizzati per il consumo alimentare umano ed animale. Dai semi si ricava l’olio di arachidi, oppure si consumano interi, dopo essere stati tostati e salati.

COLTIVAZIONE

Le aree maggiormente interessate da questa coltura sono l’Asia e l’Africa; seguono a notevole distanza le Americhe, l’Oceania e l’Europa (Grecia e Spagna). In Italia la coltivazione ha avuto fortuna alterna dal 1870, anno in cui fu coltivata per la prima volta nei pressi di Alessandria, senza mai estendersi sul nostro territorio. Quando raccolgono, i coltivatori devono sradicare l’intera pianta, capovolgerla e farla seccare in modo da staccare i frutti senza danneggiarli. Oggi si usano macchinari moderni che effettuano l’estirpazione, tolgono la terra e capovolgono le piante, in un’operazione sola. Il seme tostato, durante la conservazione è facilmente contaminato da aflatossine. La sostenibilità della sua coltivazione in Italia la si ha in Toscana, in Val di Cornia nel 2013 con le prime arachidi a filiera corta.

SALUTE

Le arachidi sono semi dal notevole apporto proteico (28% di proteine) e da altre sostanze utili come le vitamine E e PP, l’acido folico utile alle donne in gravidanza e il coenzima Q10 (presente in pochi altri alimenti).
Forniscono all’organismo un buon apporto di fibre e sali minerali, tra cui zinco, potassio, fosforo, manganese, magnesio e rame. “Un chilo di queste contiene più proteine, minerali e vitamine di un chilo di fegato di manzo”, dice l’Encyclopædia Britannica. Alcuni studi affermano che più arachidi si consumano più bassa è la probabilità di morire di ictus.