caffe verde
FUNZIONE: ingrediente base

COS’È IL CAFFE’ VERDE

Il caffè verde è una miscela di caffè di arabica e robusta che non ha subito processi di torrefazione. Contiene meno caffeina rispetto a quella tostata e la stessa sostanza non è libera ma legata all’acido clorogenico, un antiossidante fortissimo che ne determina una maggior permanenza nel sangue, avendo quindi un assorbimento più lungo e meno rapido rispetto al caffè normale. Viene venduto in erboristeria in bustine come il , da mettere in infusione in acqua calda, in capsule negli integratori, oppure in semi acquistabili nei mercatini esotici che si possono pestare per poi andare in infusione in acqua non portata ad ebollizione. 

COLTIVAZIONE

E’originario del Sudamerica e più precisamente del Brasile, della Colombia e di Messico, Haiti, Guatemala. Lo si trova anche in Africa, in Etiopia e Uganda, nonchè in Asia principalmente in India

SALUTE

Il ph del caffè verde è molto vicino al valore 5, a differenza del tostato che ha valore 3-3,5. Essendo più prossimo a valori di neutralità corrispondente a 7, è meno dannoso per lo stomaco. E’ un potente antiossidante ricco di omega-3 e omega-6, riduce i trigliceridi, il colesterolo e regola la pressione. Rispetto a un chicco tostato quello di caffè verde mantiene intatti i polifenoli, i sali minerali e le vitamine in esso contenuti. Il suo utilizzo può accentuare la diarrea, la costipazione o aumentare la pressione arteriosa nei soggetti particolarmente sensibili. Coloro che soffrono di diabete e osteoporosi dovrebbero evitare l’assunzione di caffè, tostato o verde che sia.