FUNZIONE: Ingrediente base

COS’È

La crusca è l’involucro fibroso che ricopre i semi dei cereali. Solitamente, durante il processo di raffinazione delle farine, essa vine eliminata per ottenere farine più “raffinate”, mantenuta invece nei casi di farine integrali.

La crusca, il cui valore nutritivo è piuttosto basso, è principalmente composta da Proteine 12%, Glucidi 15%, Lipidi 4%, Minerali (Fe, Mg, Mn, Se, Zn), Vitamine (B3, B6, B1) e Fibre vegetali per il 55%.

SALUTE

Essendo particolarmente ricca di fibre, la crusca aumenta il senso di sazietà pur mancando di particolare nutrienti. Essa è particolarmente indicata in casi di stitichezza. La crusca, inoltre, è in grado di modulare l’assorbimento dei nutrienti: grazie alla sua capacità di ridurre l’assorbimento di grassi e colesterolo, essa è infatti particolarmente importante nell’alimentazione di chi soffre di ipercolesterolemia o di un elevato tasso di trigliceridi nel sangue. Inoltre, modulando la curva glicemica, contribuisce ad evitare eccessivi rialzi della glicemia ed è pertanto indicata nella prevenzione del diabete senile. Il consumo prolungato tuttavia può portare ad un impoverimento di vitamine e sali minerali, interferendo sull’assorbimento di calcio, ferro, fosforo e zinco.

Da segnalare, infine, che nel caso in cui il cereale da cui viene estratta non dovesse essere di origine biologica, il rischio di ingerire gli agenti chimici di sintesi che normalmente vengono asportati insieme ad essa, è elevato.