FUNZIONE: ingrediente base

COS’È

‏Il farro, nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzato dall’uomo come nutrimento fin dal neolitico. Si distinguono, principalmente, tre diverse varietà: farro piccolo o farro monococco (Triticum monococcum); farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum); farro grande o farro spelta o semplicemente spelta (Triticum spelta).

‏COLTIVAZIONE
‏Le più importanti aree italiane di coltivazione sono la Garfagnana e l’area umbro-laziale, a cavallo tra l’Umbria ed il Reatino.

‏PROPRIETA’
‏Il farro è povero di grassi, ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali e di ferro. In esso è presente anche il glutine, ma in una forma leggermente diversa rispetto al glutine del frumento e considerato per questo più digeribile. Tra i tipi di frumento meno calorici, 100 g di farro apportano circa 340 kcal; inoltre contiene l’aminoacido essenziale metionina, carente in quasi tutti gli altri cereali.
‏Esso vanta inoltre, rispetto ad altri cereali, buone quantità di vitamine del gruppo B e anche proteine.