FUNZIONE: Ingrediente base

Con il termine sale da cucina s’intende, generalmente, il cloruro di sodio, cioè il sale sodico dell’acido cloridrico, che ne è appunto il suo principale costituente.

Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura, per la maggior parte disciolto in acqua o in forma minerale allo stato solido in giacimenti di terraferma (in questo caso prende il nome di “salgemma”). Nel primo caso, il sale si ottiene facendo evaporare l’acqua di mare nelle saline, mentre nel secondo caso viene scavato in miniere che precedentemente erano bacini marini.

In entrambi i casi, tuttavia, il sale raccolto può essere (e a meno che non vi sia espressamente indicata la dicitura “integrale” lo è) sottoposto a processi di raffinazione, che, rendendolo più o meno fine e più bianco, eliminano parte degli oligoelementi in esso contenuti, primo tra tutti lo iodio.

I problemi di salute derivanti da un consumo eccessivo di sale, prodotto contenuto anche nella maggior parte dei prodotti confezionati, sono numerosi.