FUNZIONE: Ingrediente base

I semi di senape, pianta erbacee appartenente alla famiglia delle Brassicacee o Crocifere e tipica del bacino Mediterraneo, sono spesso utilizzati in cucina come spezia. Essi possono essere utilizzati come spezia (pestati o schiacciati), o come base di un tipico condimento semiliquido, detto salsa di senape. I semi di senape integri si possono anche trovare in alcuni sottaceti e conserve.

Da sottolineare inoltre che, come altre spezie, anche i semi di senape vantano ottime proprietà conservanti.
A fini culinari, sono utilizzate soprattutto a due specie botaniche di senape, la senape nera (nomenclatura binomiale: Brassica nigra), dal gusto più forte e piccante e la senape bianca (nomenclatura binomiale: Brassica alba), più delicata.

Le caratteristiche nutrizionali della senape variano, ovviamente, a seconda che si parli dei semi, della salsa confezionata e di quella casalinga. Causa la bassissima presenza di acqua, i semi sono alimenti molto calorici : l’energia proviene soprattutto dai lipidi, che hanno una ripartizione degli acidi grassi a favore degli insaturi (soprattutto monoinsaturi); tuttavia, anche le quantità di proteine (a medio valore biologico) e di carboidrati (prevalentemente complessi) contribuiscono notevolmente all’apporto calorico totale.
Le fibre sono abbondantissime e il colesterolo assente.
Potassio, ferro, calcio e fosforo sono contenuti in percentuali più che soddisfacenti, così come le vitamine E, B1, B2 e PP.