Un prodotto largamente consumato che non solo non rappresenta un alimento indispensabile per la nostra dieta ma che anzi sarebbe meglio evitare, relegandolo a qualche strappo saltuario del nostro normale regime alimentare.

VAI_alla_classifica_bottone

Definizione 

Le patatine fritte in busta (chips) sono lo snack salato più diffuso e, salvo alcune eccezioni, rientrano in tale categoria quei prodotti ottenuti da patate tagliate a fettine sottili, fritte in olio bollente e successivamente salate. Rientrano genericamente nella stessa categoria anche altri tipi di snack sempre derivati dalle patate ma che hanno subito processi di lavorazione diversi (estrusione, soffiatura o tostatura) come ad esempio le Pringles, agglomerati di farine di mais, grano e riso, con percentuali di patate al di sotto del 20%.

Perché evitare le patatine in sacchetto?

1 -Acrilamide

Ciò che rende le patatine in sacchetto un prodotto poco salutare non è solo la presenza di sale e grassi poco salutari, ma è soprattuto la presenza di una sostanza che è ritenuta potenzialmente cancerogena,  l’acrilamide, un composto chimico che si forma durante il processo di cottura ad alte temperature a partire da alcuni zuccheri e un aminoacido presenti naturalmente nei cibi. In seguito ad alcuni studi condotti su animali, l’EFSA sostiene che “l’acrilammide presente negli alimenti potenzialmente aumenta il rischio di sviluppare il cancro nei consumatori di tutte le fasce d’età.
“Le prove desunte da studi sull’uomo che l’esposizione alimentare all’acrilamide provochi il cancro sono  limitate e poco convincenti, tuttavia, essendo presente in un’ampia gamma di alimenti comuni, l’allarme per la salute resta valido per tutti i consumatori, anche se è l’infanzia la fascia di età più esposta, sulla base del peso corporeo. I più importanti gruppi di alimenti che contribuiscono all’esposizione all’acrilamide sono il caffè, i biscotti, i cracker, i pani croccanti e il pane morbido, ma sono i prodotti fritti a base di patate che ne contengono in percentuale molto maggiore”

In seguito alle pressioni dell’industria alimentare la Commissione Europea sembra aver rinunciato a fissare dei limiti legali per l’acrilamide. Così afferma il quotidiano britannico The Guardian.

2 -Eccessivo apporto calorico

Oltre a questo ci sono altri motivi per cui dovremmo evitare il più possibile il consumo di patatine in sacchetto, in primis il loro alto potere calorico (una media di 509,3 kcal per 100 grammi di prodotto)  a fronte di un apporto nutritivo pressoché nullo. 

(riordinando i prodotti per calorie vediamo come il prodotto più calorico inserito finora siano le Patatine Rustiche Coop, prodotte da Pata, con ben 556 kcal per 100g mentre quelle meno caloriche sono bio vegetable chips Trafo con 380 kcal – un valore comunque alto). 

3 -Apporto nutritivo nullo

Come già detto sopra le patatine in sacchetto hanno un potere nutritivo quasi nullo, quantità bassissime o nulle di vitamine, sali minerali o proteine.

4 -Elevato contenuto di sodio

(riordinando i prodotti per contenuto di sodio vediamo come il prodotto che ne contiene di più inserito finora siano le Bio Hand Cooked Chips con sale e pepe – Trafo, con 4,3 g su 100g di prodotto – Sempre Trafo quelle che ne contengono di meno ).  

Mercato mondiale

Le patate in sacchetto rappresentano il sottoprodotto della patata più consumato al mondo e il più venduto tra gli snack salati. Il mercato mondiale delle patatine in sacchetto è stimato intorno ai 2,5 milioni di dollari, Olanda, Canada e USA sono i produttori principali e coprono più del 90% del mercato. Negli ultimi 10 anni le quantità e il valore sul mercato di questo tipo di prodotto sono considerevolmente aumentati, soprattutto grazie ai mercati dell’est asiatico.

Mercato in Italia

Nel nostro paese il mercato delle patatine in sacchetto vale 3 miliardi di euro (2014). Si spartiscono il mercato Amica chips e Unichips (Pai e San Carlo) con il 50% del fatturato complessivo, seguite da Pata e Ica Food. Nel 2014 è entrata nel mercato anche PepsiCo che, distribuita da Ferrero, punta a diventare leader del mercato anche in Italia.

 VAI_alla_classifica_bottone

 

https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/acrylamide

commenti (0 )

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>